VENERDÌ 23 APRILE ORE 16:00

Concorso A-Place / A Confined Urban Vision

In streaming dalle ore 17:00 del 23 Aprile

>>> Leggi il bando di concorso internazionale

A Confined Urban Vision is interested to investigate human life during the COVID-19 pandemic. While global lockdown destabilized economy and challenged country leaders, at the human level the pandemic generated isolation and loneliness, with a significant raise of helplessness and fear. As a reaction, many creative expressions started to redefine a sense of community across different countries and locations, strengthening solidarity and cooperation, also through social media initiatives. We, as human beings, needed to feel connected with one another, even while the virus outbreaks demanded that we remained apart, looking at the outside world from behind a window. The quarantine has raised the awareness about the essential role of urban publicness for the functioning of cities and societies.

VINCITORE: Quarantine Mood
Dialogo con Alessandro Marinelli, regista di Quarantine Mood

Motivazione della giuria internazionale (premiato in una cerimonia online il 18 dicembre 2020):
Quarantine Mood convincingly portraits how the perception of the city of Rome has changed during the lockdown, revealing undiscovered public spaces, capturing the sensitive pastel palette of the rooftops, showing how the everyday life starts again in the only private outdoor spaces, while the confinement continues. It makes one reflect critically on how resilient and cohesive the urban population is capable of being and how imaginative it proves to be in making creative use of the available resources within urban space and architecture. Quarantine Mood is able to emotionally depict the urban environment as a stage for the inventive and adaptability of urban citizens. The photography is striking and the narrative is compelling.

>>> Guarda la cerimonia di premiazione

Alessandro Marinelli è montatore e documentarista.
Si diploma in Montaggio presso la NUCT (Nuova Università del Cinema di Roma) e successivamente in Cinema presso l’Accademia di Belle Arti di Roma (RUFA), con 110 e lode.
Dal 2003 lavora come montatore e regista realizzando documentari, lungometraggi, spot e videoclip. Sperimenta diversi linguaggi e generi. Nel 2006 collabora con i Manetti Bros in qualità di aiuto regista e assistente al montaggio per il film Piano 17.
Collabora, in qualità di montatore, con il regista Gabriele Albanesi per i film Il bosco fuori e Ubaldo Terzani horror show. dal 2009 comincia a dedicarsi al genere documentario che risponde al suo grande interesse per la realtà.
Collabora con le produzioni Digital Studio, Clipper Media e Rai Cinema, montando documentari e lungometraggi e lavorando con diversi registi tra i quali Luca Archibugi (Roma – Gerusalemme, Abuna Michele), Francesca Muci (Siamo tutti vecchi, Alessandra, la forza di un sorriso – evento speciale Giffoni Film Festival; La Santa, L’amore è imperfetto – R&C Produzioni in concorso alla 37° edizione del festival di Montreal), Andrea De Fusco (Gleason’s gym, Big Apple Juice, In Aquis Fundata), Barbara Cupisti (Esuli la trilogia: Esuli le guerre, Esuli Tibet e Esuli l’ambiente) e con Simone Aleandri (Sono Cosa Nostra).
Nel 2014 Con il documentario Pino Masciari – storia di un imprenditore calabrese, da lui scritto e diretto, ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti tra cui il Premio Ilaria Alpi doc Rai come miglior documentario.
Dal 2016 è il suo ultimo documentario Frammenti di libertà (Terra di Siena Film Festival, Human Right Film Festival – Diritti a Todi, Festival del calcio solidale, Est Film Festival).

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Presentazione del film fuori concorso per la categoria A-Place / A Confined Urban Vision

Molecole, di Andrea Segre
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